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FAQ Fattura Elettronica


Fattura elettronica alla PAT dal 1° gennaio 2019

A partire dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l'obbligo della fattura elettronica anche nei confronti dei privati, sia operatori commerciali (partite IVA) che consumatori finali. Per le fatture elettroniche emesse nei confronti della PAT cambiano le modalità rispetto a quelle attuali?
No, per quanto riguarda le fatture elettroniche emesse alla PAT, nulla cambia: continueranno ad avere il formato fatturaPA e saranno "indirizzate" agli specifici codici univoci ufficio comunicati dalle strutture provinciali committenti.

Visualizzare la fattura elettronica con le modalità offerte dal Sistema di Interscambio

Come posso visualizzare i file xml del tracciato fatturaPA in un formato leggibile?
I file xml sono visualizzabili anche accedendo al sito www.fatturapa.gov.it nella sezione "Strumenti" all'apposita voce "Visualizzare i file del SdI".

Formato degli eventuali allegati della fattura elettronica

Si ricorda che, in conformità alla delibera provinciale n. 1594 del 2013 ed al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2014 (Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni), è stato introdotto un controllo sui formati degli allegati alle fatture elettroniche. Sono ammessi solo i seguenti formati: PDF/A, PDF, XML, TXT, TIFF, TIF, JPEG, JPG, JFIF, JPE e EML.

Assenza nel file xml di dati necessari

Come ci si deve comportare nel caso in cui le fatture elettroniche pervenute non riportino il CIG, il CUP e o il CODICE FISCALE del Cedente/Prestatore?
Si deve tener presente quanto segue:

CIG e CUP
Ai sensi dell'art. 25 del Decreto Legge n. 66/2014 , al fine di garantire l'effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, le fatture elettroniche emesse verso le PA devono riportare:

  • il codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall'obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010;
  • il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche.
Il comma 3 dell'articolo 25 dispone che le Pubbliche Amministrazioni non possano procedere al pagamento delle fatture elettroniche che non riportano i codici CIG e CUP, dove previsto.

L'assenza dei codici CIG/CUP, ove previsti, determina il rifiuto della fattura elettronica; il rifiuto esplicitato entro il 15° giorno dalla notifica della ricevuta di consegna consente all'emittente di riemettere la fattura corretta mantenendo la stessa numerazione.

Il tracciato xml della fatturaPa prevede appositi campi in cui devono essere digitati CIG e CUP a seconda che a monte vi sia un ordine di acquisto, un contratto o una convenzione.
Si elencano di seguito i campi di riferimento:
  • nel caso di Ordini di Acquisto: campo 2.1.2.6 per il Codice CUP e campo 2.1.2.7 per il Codice CIG;
  • nel caso di Contratto: campo 2.1.3.6 per il Codice CUP e campo 2.1.3.7 per il Codice CIG;
  • nel caso di Convenzione: campo 2.1.4.6 per il Codice CUP e campo 2.1.4.7 per il Codice CIG
CODICE FISCALE del Cedente/Prestatore
Ai fini fiscali la fattura deve contenere obbligatoriamente la Partita Iva del Cedente/Prestatore.

L'obbligo del codice fiscale è invece previsto dal DPR 605 del 29/09/1973, recante disposizioni relative all'anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti.

In particolare il comma a) dell'art. 6 (atti nei quali deve essere indicato il codice fiscale) prevede l'obbligo di riportare il codice fiscale nelle "fatture e documenti equipollenti emessi ai sensi delle norme concernenti l'imposta sul valore aggiunto, relativamente all'emittente".

Molte imprese giuridiche hanno il Codice Fiscale uguale alla Partita Iva e così nel tracciato XML della fatturaPA riportano l'info solo nel campo relativo alla Partita Iva che è obbligatorio. I fornitori della Provincia Autonoma di Trento e delle sue agenzie, tuttavia, dovranno riportare necessariamente l'informazione anche nel campo Codice Fiscale.

SPLIT PAYMENT
Deve essere rifiutata la fattura elettronica priva della dovuta indicazione relativa alla scissione dei pagamenti (assenza della lettera "S" oppure utilizzo di indicazioni errate quali lettere "I" e "D")?
Sì, in tali casi la fattura deve essere rifiutata indicando quale motivo del rifiuto "mancata indicazione relativa alla scissione dei pagamenti ai sensi dell'art. 2, comma 1 del Decreto MEF 23 gennaio 2015".

Cosa indica la notifica di mancata consegna

Ho trasmesso un file FatturaPA al Sistema di Interscambio che mi ha risposto con una notifica di mancata consegna: come proseguira' ora il processo di fatturazione?
La notifica di mancata consegna e' inviata al trasmittente del file FatturaPA quando il Sistema di Interscambio non riesce a consegnare il file alla Pubblica Amministrazione destinataria. Il Sistema di Interscambio provvede a contattare la PA destinataria per segnalare il problema e per invitarla alla sua risoluzione. Nei successivi 10 giorni il Sistema di Interscambio provera' nuovamente l'inoltro del file FatturaPA all'Amministrazione destinataria. Se la consegna riesce, il SdI invia al mittente una ricevuta di consegna, altrimenti, trascorsi 10 giorni dall' invio della notifica di mancata consegna, invia al mittente un' attestazione di avvenuta trasmissione della fattura con impossibilita' di recapito. L' attestazione e' composta da file fattura originale e file notifica sottoscritto elettronicamente e consente all' Operatore economico di inviare telematicamente la fattura all' amministrazione destinataria, utilizzando canali (es. mail, PEC) a lui noti senza ulteriori passaggi attraverso il SdI.

Fatturazione elettronica e note di accredito

Come ci si deve comportare nel caso in cui il fornitore emetta una nota di accredito relativa ad una fattura elettronica rifiutata nei termini dei 15 gg?
In tale caso si consiglia di rifiutare anche la nota di accredito così non serve procedere ad alcuna registrazione né in sap né in PCC. Nella motivazione del rifiuto si consiglia di inserire la frase "La nota di accredito viene rifiutata perché la fattura n. xxx del ggmmaaaa è stata rifiutata nei termini (15gg)"; la fattura n. xxx, corretta, può essere ritrasmessa con la stessa data e con lo stesso numero.

Addebito costi di fatturazione elettronica

E' corretto che il fornitore esponga in fattura un costo aggiuntivo per la fatturazione elettronica?
No, non e' corretto in quanto il comma 8 dell'articolo 21 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 prevede espressamente che le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalita' non possano formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo.

Fattura elettronica e Accordi di Programma

Le richieste di pagamento inoltrate alla Provincia a valere sugli Accordi di Programma sono soggette a fatturazione elettronica?
Sono soggette a fatturazione elettronica esclusivamente le operazioni rientranti nell'ambito di applicazione dell'IVA per le quali e' previsto l'obbligo di emissione fattura. Sono quindi escluse da fatturazione elettronica le richiesta di pagamento a valere sugli Accordi di Programma stipulati ai sensi dell'articolo 16 della L.P. 14/2005 e, in ogni caso, tutte le altre richieste (note di addebito) formulate da soggetti che non operano in regime IVA.

Numerazione delle fatture elettroniche

Come devo numerare le fatture elettroniche?
Secondo il principio di "ordinata contabilita'" le fatture elettroniche devono avere una numerazione progressiva e distinta dalle fatture tradizionali. L'impresa che emette fatture elettroniche nei confronti della Pubblica Amministrazione e parallelamente fatture cartacee nei confronti dei privati deve adottare registri Iva sezionali con numerazioni separate.
(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)

Dove reperire i Codici Univoci Uffici

Dove posso trovare il codice ufficio della amministrazione a cui e' destinato il mio file FatturaPA?
Il codice dell'ufficio della PA destinataria a cui inoltrare il file FatturaPA e' reperibile sul sito http://www.indicepa.gov.it. Collegandosi al portale e' possibile effettuare una ricerca della PA di riferimento inserendo delle parole chiave. Tutte le informazioni utili ai fini della fatturazione elettronica sono disponibili nella sezione contrassegnata dal simbolo €.
(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)

I codici Univoci Uffici delle strutture provinciali sono riepilogati nel prospetto presente sul portale Mercurio - Area Fornitori - del sito della Provincia Autonoma di Trento alla voce Fattura Elettronica.

Accettazione della FatturaPA

Una FatturaPA accettata dal Sistema di Interscambio e' automaticamente accettata dalla Pubblica Amministrazione?
Le regole di Fatturazione Elettronica obbligatoria verso la PA non modificano il quadro normativo vigente in materia fiscale e/o amministrativa. Alcuni campi possono essere considerati dalla singola Amministrazione vincolanti per il pagamento sulla base di normative specifiche o di accordi contrattuali, ma non essere criterio di scarto della fattura da parte del Sistema di Interscambio. Ad esempio, e' motivo di rifiuto della FatturaPA da parte della PA destinataria l'assenza all'interno del tracciato del codice di riferimento al contratto o all'ordine (CIG - CUP), il cui inserimento in fattura e' obbligatorio secondo l'art. 191 del TU 267/2000. Si consiglia pertanto in fase di predisposizione di seguire le indicazioni fornite dalla PA e gli accordi contrattuali, nonche' successivamente di monitorare le notifiche che tracciano gli esiti del processo di fatturazione.
(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)


Verifica dell'avvenuto ricevimento del file FatturaPA da parte della Pubblica Amministrazione

Come faccio ad essere certo che il mio file FatturaPA sia arrivato alla Pubblica Amministrazione destinataria?
L'avvenuto recapito del file FatturaPA all'Amministrazione Pubblica destinataria e' comunicato al trasmittente attraverso il messaggio "ricevuta di consegna" inviato dal Sistema di Interscambio.
(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)

Cosa indica la notifica di decorrenza termini

Ho ricevuto dal sistema di interscambio una notifica di decorrenza termini, cosa significa?
La notifica di decorrenza termini viene inviata, al trasmittente ed al ricevente, 15 giorni dopo che la fattura e' stata consegnata alla PA. Essa segnala che il Sistema di interscambio ha regolarmente concluso la gestione (ricezione e consegna alla PA) della fattura oggetto della notifica. La notifica di decorrenza non ha alcuna implicazione sulla verifica della correttezza e sulla successiva gestione della fattura da parte della PA interessata; tali aspetti restano di esclusivo dominio del rapporto tra fornitore e cliente.
(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)

Conservazione della Fattura in FormatoPA

E' vero che la Fattura in Formato PA va Conservata digitalmente?
Si'. La legge prevede la conservazione digitale a norma della documentazione di carattere fiscale in formato elettronico. Il formato cartaceo di una fattura elettronica non ha nessun valore legale. Conservare a norma implica predisporre un vero e proprio sistema di conservazione strutturato su competenze, strumenti, responsabilita' e procedure in grado di assicurare l'integrita', la leggibilita' e la reperibilita' del documento informatico nel tempo, l'identificazione certa del soggetto che lo ha formato, e il rispetto di tutte le misure previste dalla legge. L'impresa puo' delegare a un fornitore di servizi la gestione e la responsabilita' della conservazione a norma dei propri documenti digitali.
Per le regole tecniche e approfondimenti: http://www.agid.gov.it/agenda-digitale/pubblica-amministrazione/conservazione.
(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)

Tempi per procedere con la messa in conservazione della Fattura in FormatoPA

Che tempi ho per procedere con la messa in conservazione a norma ?
Le fatture elettroniche e tutta la relativa documentazione elettronica rilevante ai fini fiscali deve essere messa in conservazione a norma entro i 3 mesi successivi al termine ultimo necessario all'invio della dichiarazione annuale dei redditi.
(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)

Modalita' con cui adempiere all'obbligo di emettere e gestire le fatture elettroniche

Cosa devo fare? Quali possibilita' ci sono per adempiere correttamente all'obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione?
I fornitori di beni e servizi verso le PA per adempiere all'obbligo possono: adeguare i propri sistemi contabili per emettere fatture elettroniche PA, oppure rivolgersi ad intermediari, vale a dire soggetti terzi che forniscono strumenti di supporto o forniscono servizi di compilazione, trasmissione e conservazione sostitutiva della fattura elettronica in formato FatturaPA cosi' come previsto dalla legge. Gli intermediari possono essere: professionisti, Associazioni imprenditoriali di categoria, banche, Poste, altri intermediari finanziari, intermediari di filiera, imprese ICT.

A livello istituzionale sono proposti due servizi di supporto per le PMI:

  • sul Mercato Elettronico della P.A. (MePA) nazionale, il mercato digitale in cui le Amministrazioni possono acquistare beni e servizi per valori inferiori alla soglia comunitaria (art. 125 del Codice degli Appalti), il Ministero dell'Economia e delle Finanze mette a disposizione alle PMI registrate e attive sul MePA servizi e strumenti per la generazione, la trasmissione e la conservazione a norma delle fatture nel formato previsto dal Sistema di Interscambio. Sito: https://www.acquistinretepa.it
  • Il servizio di fatturazione elettronica verso la PA offerto dal sistema delle Camere di Commercio permettere la compilazione, la corretta trasmissione attraverso il Sistema di Interscambio, il monitoraggio e la conservazione a norma di 24 documenti contabili nell'arco di un anno solare. Sito: https://fattura-pa.infocamere.it/fpmi/service
(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)

Per altre domande frequenti piu' specifiche si rimanda al link:

http://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/FAQ.htm

Per approfondimenti:

http://www.fatturapa.gov.it

https://fattura-pa.infocamere.it/fpmi/index;jsessionid=jSB-jnmwwI+HV9YNyvzRQd75.inter6jb1

(Fonte: Accademia d'Impresa - C.C.I.A.A. di Trento)


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